Studenti e Volontariato 2000

Provveditorato agli studi di Treviso
Provincia di Treviso
Assessorato alle Politiche Sociali
Consulta Provinciale del Volontariato
Consulta Provinciale degli Studenti

Si restituisce ad ogni studente delle scuole superiori della Provincia di Treviso il risultato della propria partecipazione al questionario proposto nell’A.S.1999/2000.

Scuole che hanno risposto

30

Studenti interessati all'indagine

15420

Numero di studenti che hanno risposto

11952

sul totale

78%

maschi

6194

femmine

5758

impegnati nel volontariato

2630

sulle risposte

22%

non impegnati nel volontariato

9251

sulle risposte

77%

non hanno risposto alla domanda 1

71

sulle risposte

1%


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Dove sei impegnato nel volontariato?
a) nel quartiere e/o comune

749

20%

b) associazione assistenziale

339

9%

c) tutela ambiente

94

2%

d) associazione culturale

174

5%

e) associazione sportiva

474

13%

f) associazione parrocchiale

1672

totale:

44%

g) altro

267

3769

7%

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Perché fai volontariato?
Per aiutare gli altri
Per impiegare il tempo libero in modo proficuo
Mi piace stare con i ragazzini e confrontarmi con loro
Mi permette di frequentare persone con il mio stesso stile di vita
Mi permette di maturare scoprendo le mie capacità
Sono un ragazzo fortunato, altri no!
E’un valido aiuto per la comunità
E’un’occasione di nuove conoscenze e compagnia
E’ un’opportunità per divertirsi
Scelta personale, crescita personale
Per sentirmi utile
Si fanno nuove esperienze
Per dare un po’ del mio agli altri
Per aiutare chi sta peggio
Perché piace
Per aspirazione e soddisfazione
Perché è istruttivo
Perché ti aiuta a realizzarti
Per stare assieme
Perché mi sento in dovere
Perché mi piace e mi è motivo di gioia
Per divertirmi facendo qualcosa di diverso
E’ giusto e doveroso aiutare gli altri
Perché mi hanno iscritto i miei genitori
Perché è una scelta di vita
E’ fonte di arricchimento spirituale
Perché ci credo
Per fare buone amicizie
Per far sorridere le nonne
Perché hanno bisogno di aiuto
Per avere dei valori da seguire
Per solidarietà
Lo fanno i miei amici
Adoro gli anziani e mi piace ascoltarli
Per collaborare nel mio paese
Per motivi religiosi
Perché è gratificante
Da quanto tempo sei impegnato? (media)

3,1 anni

Motivi della scelta
Scelta personale

2494

totale:

95%

per il credito scolastico

123

2617

5%


Sei già dirigente?

220

totale:

12%

vorresti esserlo?

1657

1877

88%

Quali sono le associazioni conosciute:
ACR
SCOUT
CARITAS
AVIS
AIDO
CROCE ROSSA
WWF
MATO GROSSO
PROTEZIONE CIVILE
UNICEF
AMNESTY INTERNATIONAL
ADMO
ARCOBALENO
Se non sei impegnato quali sono i motivi?
credo sia inutile

399

3,7%

non ci ho ancora pensato

3880

36,1%

non ho tempo

4138

38,5%

non so a chi rivolgermi

1289

12,0%

non ho sufficiente fiducia

602

totale:

5,6%

altro

436

10744

4,1%


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Qual è il mezzo più idoneo
per diffondere il volontariato?
formazione nelle scuole

7237

52%

divulgazione nei luoghi di divertimento

1097

totale:

8%

messaggi dei mass-media

5586

13920

40%

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Altri mezzi per diffondere il volontariato:
Volantinaggio
Incontri c/o quartiere o paese
Incontrare le persone che fanno realmente volontariato
Far provare l’esperienza (stages)
Passaparola
Giornate mondiali
Posta elettronica
Gruppi giovanili
Parrocchia
SMS (sui cellulari)
Educazione in famiglia
Cartelloni, manifesti e pubblicità nei piccoli centri
Dimostrazioni
Iniziative legate allo sport
Visite alle associazioni

Osservazioni:

Fare volontariato unisce una comunità
Fare volontariato arricchisce le persone
La cultura del volontariato necessita di maggiore diffusione
Il volontariato deve essere frutto di libera scelta
E’ necessario salvaguardare il volontariato dalle speculazioni
Non è valorizzato
C’è poca informazione
I giovani d’oggi non sono attratti – interessati dal volontariato
Molti giovani pensano che sia inutile
Il volontariato è nobile ma c’è chi ci specula su
Importante
E’ una esperienza molto bella e giusta
Il volontariato è utile, ammiro chi lo fa
Esperienza da consigliare ai giovani
Attività sociale che dà soddisfazione
Si possono aiutare gli altri
Il volontariato è importante ma noioso
Importante se disinteressato
Importante perché tante persone hanno bisogno di aiuto e di sostegno
Alcune volte le associazioni sono poco serie
Dovrebbe diffondersi anche a scuola
Aiuta a conoscere gli anziani e i disabili del paese
Aiuta a sentirsi vicino alla gente
E’ una forma di progresso umano verso la società
Non so di preciso cosa sia il volontariato
E’un modo intelligente e gratificante per occupare il tempo
Dà senso alla vita
Molti sono delusi e non hanno fiducia
Servono più volontari
Ci vuole maggiore impegno per l’ambiente
Donare il sangue non costa niente
Bisogna aprire più centri sociali per diffondere il volontariato
Il volontariato è una perdita di tempo
Bisognerebbe imporlo a scuola
E’ necessari pubblicizzare di più le varie associazioni
Il fatto di essere minorenne ti esclude da alcune associazioni o iniziative
Mancanza di fiducia dopo i recenti filmati TV
Mancano strutture per preparare i volontari
C’è sempre meno voglia di impegnarsi nella nostra regione: il volontariato non è il problema principale
Attività positiva ma non alibi delle le proprie mancanze
Mezzo per conoscere la società
Nonostante il volontariato sia una cosa utile la maggior parte dei ragazzi sono portati a praticare altre attività che ritengono più interessanti
Deve avvenire spontaneamente
Volontariato non è una cultura ma una disposizione d’animo
E’ sbagliato come autoaffermazione
Dovrebbe essere promosso dallo stato
Non è l’informazione che manca ma la voglia
La famiglia è determinante per la cultura del volontariato
Questo questionario non è utile perché non verrà preso sul serio

 

Commento al risultato del questionario

Il questionario ha avuto una risposta soddisfacente da parte delle scuole tenendo conto del periodo non ideale (fine anno scolastico) e della diversa sensibilità delle presidenze e dei referenti: le scuole che hanno risposto sono state 30 ma per effetto della razionalizzazione, quindi degli accorpamenti effettuati, il numero di Istituti che hanno partecipato all’indagine è notevolmente superiore. Sono state quindi esaminate le risposte di circa 12.000 studenti di Scuola media superiore che rappresentano il 78% della popolazione scolastica delle scuole che hanno dato risposta al questionario. Si può quindi affermare che l’indagine si basa su un dato numerico di risposte notevolmente significativo.

Il primo dato interessante è che più di 1/5 degli studenti, a livelli ed in tipologie diverse, è inserito nel volontariato.
L’attività di volontariato risulta essere svolta principalmente a livello di Parrocchia; ciò è comprensibile anche in relazione al fatto che l’età della maggior parte degli studenti non permette l’inserimento in buona parte delle associazioni.
Le risposte alla domanda Perché fai volontariato? costituiscono nella loro eterogeneità una importante raccolta di motivazioni che vanno dalla spontaneità alla formalità, dalla serietà alla spensierata leggerezza.
Sostanzialmente significativo anche il dato di oltre tre anni di attività svolta in relazione all’età media degli interessati.
Scontata, forse, pur essendoci anche qualche segnale contro corrente, la motivazione al volontariato non legata all’acquisizione di crediti scolastici spendibili magari nell’esame di stato.
Interessante l’aspirazione alla dirigenza nell’organizzazione di appartenenza, o non, espressa da un numero elevato di studenti: sembra che sia già stata individuata una potenziale gratificazione all’impegno anche in un successo personale.
Per quanto riguarda l’indicazione delle Associazioni conosciute, l’elenco risulta abbastanza contenuto ed in parte suggerito dal questionario stesso.

Le motivazioni al "non essere impegnati" principalmente indicano la mancanza di tempo o al non averci ancora pensato ma vi sono pure segnali di insufficiente informazione e di scarsa fiducia. Non manca un trascurabile numericamente ma interessante riferimento all’inutilità.
La formazione nella scuola è indicata come principale mezzo di diffusione del volontariato mentre viene categoricamente esclusa la divulgazione nei luoghi di divertimento.
Sono state proposte anche diverse altre forme di comunicazione più o meno tradizionali.
Le osservazioni raccolte sono state riportate in modo casuale senza rispettare proporzioni o percentuali a significare l’eterogeneità di opinione. Solo l’ultima è stata volutamente posta a chiusura per significare, anche in tono provocatorio, la necessità, almeno, di una restituzione dei dati elaborati a coloro che li hanno forniti: gli studenti.
In sintonia con quanto indicato dal questionario, nel mese di novembre 2000 è stata avviata l’iniziativa "SPORTELLO VOLONTARIATO, SCUOLA, SOLIDARIETA" promossa dal Centro di Sevizio per il Volontariato, dalla Consulta Provinciale per il Volontariato, dal Provveditorato agli studi di Treviso e dall’Associazione La Scuola Per Tutti. Allo sportello potranno rivolgersi tutti gli studenti per ogni informazione

La prima sede è attiva presso l’ I.T.C. Riccati di Treviso
E’inoltre in fase di attivazione il sito Internet specifico